Curriculum vitae

link al video originale:
http://www.youtube.com/watch?v=x51WlpD5jPk

Ho 27 anni. Penso di averne passati almeno 25 a tentare di rispondere a domande quali: "Esiste un senso? E se esiste, chi ci assicura che sia l'unico senso immaginabile? E se stessimo sbagliando prospettiva? E se il nostro modo di declinare il verbo del tempo fosse sempre al passato e noi non ce ne rendessimo conto?
Da qui due lauree. Una ricerca di profondità che passa attraverso la letteratura, la musica, la fotografia; la vita.
Di tutte le armi espressive che ho saputo/potuto affinare in questi - brevi, ma intensi - 27 anni, la fotografia è forse la più efficace.
Mi piace poter credere di creare mondi; non solo immagini.

More info:

www.angelaloveday.com

www.exibart.com/profilo/autoriv2/persona_view.asp?id=85883

www.andymag.com/interviste/475-angela-loveday.html

 

Scheda tecnica

link al video originale:
http://www.youtube.com/watch?v=x51WlpD5jPk


Apokalypsis non è un video; sono immagini dotate di suono, e suoni che creano immagini, talvolta poste in ordine sequenziale, dando accidentalmente forma ad un "audiovisivo"; ,ma tutto, come in un'immagine olografica, può essere scomposto, perché ogni singola parte è dotato di vita propria.
Questa installazione fotografica/sonora nasce all'interno di "SlowFallOut", duo di sperimentazione artistica formato da Angela Loveday (Fotografa, art director) e Luca Ramelli (Musicista, Sound Designer), che uniscono le loro forze per indagare tematiche quali la dissonanza cognitiva, il mondo onirico, la sinestesia e l'estetica delle percezioni.
Quest'opera, nello specifico, descrive e indaga un mondo e un modo di percepire il mondo e se stessi non grazie allo specchio, ma attraverso esso. Questa installazione si pone come specchio, attraverso cui gli spettatori ritrovano il proprio dis-ordine emotivo e percettivo.